Il Progetto di latino alla “De Bellis” cambia nel nome ma non nella sostanza e conferma le proprie linee educative seguendo la scia delle Nuove Indicazioni Nazionali, che entreranno in vigore nell’anno scolastico 2026-2027. Il Progetto “LEL, latino per l’educazione linguistica” continua ad offrire agli alunni delle classi terze della scuola secondaria di primo grado “De Bellis” le basi per affrontare lo studio di una nuova disciplina in un contesto nuovo, quale si prospetta il secondo ciclo di istruzione. Sono ormai dieci anni che si offre questa opportunità e si matura esperienza didattica e risposte calibrate sulle richieste e sui bisogni educativi dei discenti. Da due anni il progetto è aperto anche agli alunni delle classi seconde affinché il latino possa allenare alla logica ed al ragionamento e potenziare le conoscenze grammaticali della lingua italiana. La conoscenza del latino offre ai ragazzi l’ occasione di comparare il lessico di lingue diverse, soprattutto di origine neolatina, e di conseguenza di scoprire affinità linguistiche e culturali con gli altri Paesi europei. La mission delineata dal Dirigente Scolastico Dottor Gerardo Magro è perfettamente in linea con gli obiettivi di questo progetto, che puntano a mantenere intatto il legame con le nostre radici e permettere agli alunni di mettere le basi per la realizzazione dei progetti del loro futuro.
La tradizione, per essere accolta dalla Generazione Alpha, non può ignorare gli strumenti digitali e tecnologici, che da quest’anno scolastico, si sono intensificati con la realizzazione di una parte delle lezioni di latino nell’Aula Miri, un ambiente immersivo e interattivo, in cui attraverso la proiezione di contenuti digitali relativi alla civiltà dell’antica Roma, gli alunni hanno appreso usi, costumi, tradizioni e parole di un mondo lontano, ma che ha ancora tanto da insegnare.
È lodevole quanto hanno fatto Sofia Alizzi, Dell’Aquila Marilù e Sofia Nitti, che facendo tesoro delle conoscenze apprese nel progetto dello scorso anno scolastico, hanno realizzato un podcast dal titolo “Amo, amas podcast”. La partecipazione al contest regionale “Un podcast per un’amica” ha conferito al gruppo delle “latiniste” il primo premio. Non resta che rivolgere alla “De Bellis” la formula augurale : ad maiora semper.
Personale scolastico